Indice   [800x750]    Website Info


   Per noi posteri, che non siamo storici e del pari non siamo condizionati dal gusto della ricerca e perciò contempliamo l'avvenimento con serenità di giudizio, le sue cause ci si prospettano diverse e copiose. Quanto più ci inoltriamo nella ricerca delle cause, tante più ne scopriamo. E ogni causa considerata separatamente, o anche un'intera serie di cause ci appaiono giuste di per se stesse e del pari false per la loro inconsistenza, se raffrontate all'immensità dell'avvenimento: false per la loro inadeguatezza (senza l'intervento di tutte le altre cause coincidenti) a produrre l'evento che allora si compì. Non meno valida, quale motivazione, del rifiuto opposto da Napoleone di restituire il ducato di Oldenburg, può sembrarci oggi anche la buona e la malavoglia di un qual si voglia caporale francese di riprendere in pugno le armi: se infatti codesto individuo non avesse voluto riaprire le ostilità - e come lui un secondo, un terzo, un quarto caporale o soldato - l'esercito di Napoleone sarebbe stato assai più esiguo e la guerra, in pratica, non avrebbe potuto scoppiare.   
   Se Napoleone non si fosse offeso per la richiesta di ritirarsi oltre la Vistola e non avesse ordinato alle sue truppe di avanzare, la guerra non ci sarebbe stata, ma se tutti i sergenti non avessero voluto riprendere le armi, la guerra del pari sarebbe stata evitata. E altrettanto si dica se fossero mancati gli intrighi dell'Inghilterra, e non ci fosse stato il principe di Oldenburg, né il sentimento di offesa in Alessandro, come pure se in Russia non ci fosse stato il potere autocratico, e né tanto meno la Rivoluzione francese, il Direttorio, e l'Impero né tutto ciò che la Rivoluzione francese aveva prodotto, e così via. Senza una sola di queste cause non sarebbe potuto accadere nulla. Dunque tutte queste cause - miliardi di cause - hanno agito in concomitanza per dar luogo a ciò che

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti