Indice   [800x750]    Website Info


s'era già dimenticato di Pierre.   
   Quando l'aiutante gli ricordò il prigioniero, Davout, accigliandosi, fece un cenno in direzione di Pierre, e ordinò che lo portassero via. Ma dove mai dovessero condurlo, Pierre non lo sapeva: di nuovo nella baracca, o nel luogo preparato per l'esecuzione, quello che i compagni gli avevano indicato passando per il Devièie Pole?   
   Si voltò indietro e vide che l'aiutante chiedeva ancora qualche precisazione.   
   «Oui, sans doute! » disse Davout; ma a cosa si riferisse quel «sì», Pierre non lo sapeva.   
   Senza rendersi conto di quanto tempo camminasse e in quale direzione, in uno stato di assoluta ebetudine e storditezza, senza vedere nulla intorno a sé, mosse i piedi insieme agli altri, e si fermò quando tutti si fermarono.   
   Aveva un solo pensiero fisso, che non l'abbandonava: chi, in fin dei conti, l'aveva condannato a morte? Non certo gli uomini che l'avevano interrogato la prima volta: nessuno di loro voleva farlo, né poteva, evidentemente. Non certo Davout, che l'aveva guardato in modo così umano. Ancora un istante e Davout avrebbe compreso il proprio errore, non c'era stato perché proprio allora era entrato l'aiutante. E anche quell' aiutante, evidentemente, non voleva certo fargli del male, ma non aveva potuto fare a meno di entrare. Chi era, allora, colui che lo condannava, che lo uccideva, lo privava della vita, lui, Pierre, con tutti i suoi ricordi, le sue aspirazioni, le sue speranze, le sue idee? Chi faceva questo a Pierre? E Pierre sentiva che non era nessuno.   
   Era l'ordine delle cose, era la piega che avevano preso le circostanze.   

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti