seicentosessantasei.»
E nello stesso capitolo, versetto quinto: «E le fu data una bocca che proferiva parole arroganti ed empie; e le fu dato potere di agire per mesi quarantadue.»
Le lettere francesi, in base alla numerazione ebraica secondo la quale con le prime dieci lettere si designano le unità e con le restanti le decine, hanno il seguente significato:
a | b | c | d | e | f | g | h | i | k | l | m | n | o
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1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 20 | 30 | 40 | 50
p | q | r | s | t | u | v | w | x | y | z
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60 | 70 | 80 | 90 | 100 | 110 | 120 | 130 | 140 | 150 | 160
Scrivendo in cifre secondo quest'alfabeto le parole L'empereur Napoléon risulta che la somma di questi numeri è eguale a 666, e che pertanto Napoleone è la bestia cui allude la profezia dell'Apocalisse. Inoltre, sempre scrivendo secondo quest'alfabeto, le parole quarante-deux ossia il termine fissato alla bestia per proferire parole arroganti ed empie, la somma dei numeri corrispondenti a quarante-deux è del pari 666. Ne consegue che la fine del potere di Napoleone veniva a scadere nel 1812, anno in cui l'imperatore di Francia compiva quarantadue anni.