Indice   [800x750]    Website Info


   Questa profezia aveva molto profondamente impressionato Pierre, e spesso egli si domandava che cosa, in verità avrebbe di fatto posto fine al potere della bestia, ossia di Napoleone. Così sulla base della stessa traduzione delle parole in cifre e calcoli, cercava di trovare una risposta al quesito che lo interessava. In risposta a questa domanda Pierre scrisse: «L'empereur Alexandre? La nation Russe?» Contò le lettere, ma la somma delle cifre risultava o maggiore o minore di 666. Una volta, occupandosi di questi calcoli, scrisse anche il proprio nome: Comte Pierre Besouhoff; ma la somma delle cifre non tornava. Cambiò la grafia: mise una z al posto della s, aggiunse un de, aggiunse l'articolo le; ma parimenti non pervenne al risultato ambito. Allora gli venne in mente che se la soluzione dell'incognita era racchiusa nel suo nome, nella risposta immancabilmente doveva essere indicata la nazionalità. Scrisse Le russe Besuhof e, contando le cifre, ottenne 671. C'era soltanto un 5 in più: il 5 corrispondente a e, quella stessa e che era stata eliminata nell'article davanti alla parola empereur. Togliendo nello stesso modo, sia pure scorrettamente, quella e, Pierre ottenne la risposta cercata: l'Russe Besuhof, pari a 666. Questa scoperta lo sconvolse. Come, attraverso quale nesso, la sua persona fosse collegata a quel grande evento predetto nell'Apocalisse egli non lo sapeva, ma non dubitò nemmeno un istante di questo nesso. Il suo amore per la Rostova, l'Anticristo, l'invasione di Napoleone, la cometa, il 666, le empereur Napoléon e l'Russe Besuhof, erano - tutti quanti insieme - qualcosa che doveva maturare, scoppiare, sottrarlo al cerchio incantato di quel mondo insulso e meschino delle abitudini moscovite di cui si sentiva prigioniero, e spingerlo verso una grande impresa, verso una grande felicità.   
   

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti