soprattutto perché il vecchio principe non ne parlava mai. Non ammetteva neppure che quella guerra esistesse, e a pranzo si faceva beffe di Dessalles, che invece della guerra parlava in continuazione. Il tono del principe era così calmo e sicuro, che la principessina Mar'ja gli credeva senza ragionarci troppo.
Per tutto il mese di luglio il vecchio principe fu straordinariamente attivo e persino pieno di animazione. Tracciò lo schema di un nuovo giardino e diede inizio alla costruzione di nuovi alloggi per la servitù. L'unica cosa che preoccupava la principessina Mar'ja era il fatto che dormiva poco: abbandonata la sua abitudine di dormire nelle sue stanze, cambiava ogni notte il luogo di pernottamento. Ora ordinava di allestire il suo letto da campo nella galleria; ora preferiva restarsene sul divano o sulla poltrona alla Voltaire, in salotto, e sonnecchiava senza spogliarsi mentre non più M.lle Bourienne, ma Petruša, un ragazzo della servitù, gli leggeva qualcosa; ora pernottava in sala da pranzo.
Il primo agosto ricevettero una seconda lettera del principe Andrej. Nella prima, giunta subito dopo la sua partenza, Andrej aveva chiesto umilmente perdono a suo padre di ciò che si era permesso di dirgli e l'aveva pregato di rendergli la sua benevolenza. Il vecchio principe aveva risposto con una lettera affettuosa, e da quel momento aveva allontanato da sé la francese. La seconda lettera del principe Andrej, scritta da Vitebsk dopo che i francesi l'avevano occupata, consisteva in una breve descrizione di tutta la campagna, con un piano rapidamente disegnato nella lettera stessa, e comprendeva altresì alcune considerazioni circa il futuro andamento della campagna stessa. In questa lettera il principe Andrej illustrava al padre gli inconvenienti insiti nel fatto di trovarsi così vicino al teatro della guerra, in una località posta sulla linea