Indice   [800x750]    Website Info


necessario esaminare i piani strategici e firmare alcune carte.»   
   Un aiutante uscì dalla porta e riferì che, nell'interno, tutto era pronto. Ma, evidentemente, Kutuzov desiderava entrare nelle stanze solo quando avesse sbrigato ogni faccenda. Aggrottò le sopracciglia...   
   «No, caro, ordina di portare qui un tavolino; le guarderò qui,» disse. «Tu non andartene,» soggiunse, rivolgendosi al principe Andrej.   
   Il principe Andrej rimase sul pianerottolo, ascoltando il generale di servizio.   
   Durante il rapporto, il principe Andrej udì dietro alla porta d'ingresso un bisbiglio femminile e il fruscio di vesti femminili di seta. Varie volte, sbirciando in quella direzione, scorse al di là della porta una bella donna formosa e colorita con un abito rosa e un fazzoletto di seta lilla sul capo, che teneva un piatto in mano ed evidentemente aspettava che entrasse il comandante supremo. L'aiutante di Kutuzov, con un soffio di voce, spiegò al principe Andrej che quella era la padrona di casa, la moglie del pope, che aveva intenzione di offrire il pane e sale dell'ospitalità a Sua Eccellenza Serenissima. Suo marito aveva accolto in chiesa Sua Eccellenza Serenissima con la croce, e lei a casa... «Molto carina,» soggiunse l'aiutante con un sorriso. A queste parole Kutuzov si voltò. Egli stava ascoltando il rapporto del generale di servizio (il cui principale argomento era la critica della posizione presso Tsarevo-Zajmišèe) come aveva ascoltato Denisov e come, sette anni prima, aveva ascoltato le discussioni del consiglio di guerra ad Austerlitz. Si vedeva che ascoltava unicamente perché aveva due orecchie, le quali (sebbene una di esse fosse tappata con un pezzetto di stoppa) non potevano non udire: ma si vedeva che non solo, in ciò che poteva dirgli il generale di servizio, non c'era nulla che lo stupisse o lo interessasse, ma che lui

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti