gentile, ma la cosa più abominevole della vita; bisogna capirlo, e non giocare alla guerra. Bisogna accettare austeramente e seriamente questa terribile necessità. Tutto sta in questo: sbarazzarsi della menzogna; e che la guerra sia la guerra e non uno scherzo. Altrimenti la guerra è il passatempo preferito degli oziosi e degli sventati... La condizione del militare è la più onorata. Ma che cos'è la guerra, che cosa occorre per avere successo nelle cose militari, quali sono i costumi dell'ambiente militare? Lo scopo della guerra è l'omicidio, gli strumenti della guerra sono lo spionaggio, il tradimento e l'istigazione a tradire, la rovina degli abitanti, il saccheggio e il furto a loro scapito per approvvigionare l'esercito; l'inganno e la menzogna, definiti astuzie militari; i costumi della classe militare sono l'assenza di libertà, ovvero la disciplina, l'ozio, l'ignoranza, la crudeltà, la corruzione, l'ubriachezza. E, nonostante questo, è la classe superiore, rispettata da tutti. Tutti i re, tranne l'imperatore della Cina, portano l'uniforme militare e la maggiore ricompensa viene data a chi ha ucciso più gente... S'incontrano, come faranno domani, per uccidersi l'un l'altro, si massacrano, mutilano decine di migliaia di uomini, e poi celebrano funzioni di ringraziamento per il fatto d'aver ammazzato molte persone (il cui numero viene inoltre esagerato) e proclamano la vittoria, credendo che quanta più gente hanno ucciso, tanto maggiore sarà il merito. Come fa Dio di lassù a guardare e ad ascoltarli!» gridò con voce acuta e stridula. «Ah, anima mia, in questi ultimi tempi per me vivere è diventato penoso. Vedo che comincio a capire troppe cose. E all'uomo non conviene gustare i frutti dell'albero del bene e del male... Be' ma non sarà più per molto tempo!» soggiunse. «Ma tu stai dormendo, e anche per me è ora, va' a Gorki,» disse a un tratto il principe Andrej.