Indice   [800x750]    Website Info


racchiudesse significati molto più profondi e poetici.   
   «Pëtr Kirilyè, venite qua, vi ho riconosciuto,» riudiva le sue parole, rivedeva davanti a sé i suoi occhi, il suo sorriso, la cuffietta da viaggio, la ciocca dei capelli... e in tutto questo intravvedeva qualcosa di commovente, di struggente.   
   Terminato il suo racconto sull'affascinante polacca, il capitano si rivolse a Pierre chiedendogli se avesse mai provato un tale sentimento di sacrificio di se stesso per amore e d'invidia per il legittimo marito.   
   Provocato da questa domanda, Pierre sollevò la testa e sentì la necessità di esprimere i pensieri che gli stavano dentro; si mise a spiegare allora come intendesse in modo alquanto diverso l'amore per la donna. Disse che in tutta la sua vita aveva amato e ancora amava soltanto una donna, e che questa donna non avrebbe mai potuto appartenergli.   
   «Tiens!» disse il capitano.   
   Quindi Pierre continuò a spiegare che amava questa donna fin dagli anni della prima gioventù, ma allora non aveva osato, però, pensare a lei, perché lei era troppo giovane e lui un figlio illegittimo, senza nome. Poi, quando aveva ricevuto un nome e una fortuna, non aveva osato pensare a lei, perché l'amava troppo, e troppo in alto l'aveva posta di fronte a tutto il mondo e tanto più di fronte a se stesso. Giunto a questo punto del suo racconto, Pierre si rivolse al capitano chiedendo se gli riuscisse comprensibile quello che andava raccontando.   
   Il capitano fece un gesto come per dire che, anche se non capiva, lo pregava tuttavia di continuare:   
   «L'amour platonique, les nuages...» borbottò.   
   Fosse il vino bevuto o un bisogno di confidenza, o il pensiero che quell'uomo non conosceva e non avrebbe conosciuto mai nessuno dei

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti