Indice   [800x750]    Website Info


Dessalles. «Ci sarà posto per tutti, la casa è grande. Oh, che bambino delizioso!»   
   La contessa condusse la principessina in salotto. Sonja si mise a chiacchierare con m.lle Bourienne, mentre la contessa carezzava e vezzeggiava il bambino. Poi nella stanza entrò il vecchio conte e salutò la principessina.   
   Il vecchio conte era straordinariamente cambiato, da quando la principessina l'aveva visto l'ultima volta. Era un vecchietto arzillo, allegro, sicuro di sé: adesso la sua aria smarrita faceva quasi pena. Parlando con la principessina, si guardava continuamente intorno, come per chiedere ai presenti se si stava comportando a dovere.   
   Dopo la rovina di Mosca e del suo patrimonio, distolto all'improvviso dalla vita cui era avvezzo, aveva perso la consapevolezza della propria importanza e stentava a ritrovare il suo posto nella nuova realtà.   
   Nonostante fosse completamente presa dal desiderio di vedere al più presto il fratello, e irritata perché proprio in un momento simile quella gente la tratteneva, e s'attardava a vezzeggiare ipocritamente il nipotino, la principessina non poteva fare a meno di notare tutto ciò che accadeva intorno a lei, e sentiva che era necessario obbedire, per un certo tempo, alle regole di quel nuovo mondo nel quale era entrata. Sapeva che era indispensabile e, sebbene quell'attesa le costasse molto, non provava alcun astio nei confronti dei suoi ospiti.   
   «Questa è mia nipote,» disse il conte, presentando Sonja. «Voi non la conoscevate, principessina?»   
   La principessina si voltò verso Sonja e, cercando di soffocare il vago senso d'antipatia che nell'intimo provava per quella ragazza, la baciò. Ma tutti quei convenevoli cominciavano, ormai, a infastidirla, soprattutto,

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti