Indice   [800x750]    Website Info


   «Hai ragione, fratello,» e sedutosi tirò fuori dallo zaino un pezzo di panno francese, turchino, con cui si fasciò un piede. «È colpa del caldo,» aggiunse, stendendo i piedi verso il fuoco.   
   «Presto ce ne daranno di nuove. Dicono che quando li avremo battuti completamente, ne daranno due paia a tutti.»   
   «Ma hai visto quel figlio di un cane di Petrov, è rimasto indietro,» disse un sergente.   
   «Me n'ero accorto da un pezzo,» disse un altro.   
   «Beh, era un po' deboluccio...»   
   «Anche nella terza compagnia, dicono, ieri sono mancati all'appello nove uomini.»   
   «Lo credo, giudica un po' tu: quando ti si congelano i piedi, dove puoi andare?»   
   «Ehi, basta con queste chiacchiere!» disse il sergente maggiore.   
   «O vuoi che capiti anche a te la stessa cosa?» disse un vecchio soldato, rivolgendosi con aria di rimprovero a quello che aveva parlato dei piedi che gli si stavano congelando.   
   «Ma tu che cosa credi,» proruppe a un tratto con voce stridula e tremante, sollevandosi d'improvviso da dietro il fuoco, il soldato dal naso aguzzo che chiamavano cornacchia. «Chi è grasso diventa magro, e chi è già magro muore. Guardate me, per esempio. Non ce la faccio più,» disse con tono deciso rivolgendosi al sergente, «ordina che mi mandino all'ospedale, i reumatismi mi hanno distrutto, altrimenti resto lo stesso per strada...»   
   «Su, basta, basta,» disse pacatamente il sergente.   
   Il soldatino tacque e la conversazione proseguì.   
   «Oggi non se ne sono presi pochi di questi francesi, ma nessuno che

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti