Indice   [800x750]    Website Info


gentiluomo che passava; ma non aveva ancora terminato il saluto che tutto intorno si mise in movimento e un servitore, accorrendo con la faccia spaventata, annunciò: «È arrivato!»   
   Si udirono squilli di campanello; i direttori del Club si precipitarono avanti; gli invitati sparpagliati nelle varie stanze, come grani d'avena scossi su una pala, si affollarono in un sol mucchio e si fermarono nel grande salotto presso le porte del salone.   
   Sulla soglia dell'anticamera comparve Bagration, senza cappello e senza sciabola che, secondo l'uso del Club, aveva lasciato al portiere. Non portava il berretto di pelo d'agnello né il frustino a tracolla, così come l'aveva visto Rostov alla vigilia della battaglia di Austerlitz, ma un'uniforme nuova e attillata, con onorificenze russe e straniere e la stella di S. Giorgio dalla parte sinistra del petto. Era evidente che si era fatto tagliare i capelli e le fedine proprio in occasione del pranzo, e la sua fisionomia ne risultava sfavorevolmente mutata. Il suo volto era atteggiato a un'espressione ingenuamente festosa che, insieme con i suoi lineamenti duri e virili, gli conferiva un'espressione un po' comica. Beklešov e Fëdor Petroviè Uvarov, che l'accompagnavano, sostarono sulla soglia, desiderosi che lui, come ospite d'onore, passasse avanti a loro. Bagration si confuse non volendo approfittare della loro cortesia; ci fu un attimo d'indugio sulla soglia e alla fine Bagration mosse avanti. Procedeva camminando sul parquet dell'anticamera con aria timida e impacciata, senza saper dove mettere le mani: gli era più congeniale e più facile camminare sotto i proiettili su un campo arato, come aveva marciato a Schöngraben in testa al reggimento di Kursk. I direttori del Club gli si fecero incontro alla prima porta, dicendogli in poche parole la loro gioia di accogliere un ospite così illustre; poi, senza attendere la sua

Questo capitolo in: Inglese Francese Tedesco Avanti