Il principe Andrej si avvicinò a Pierre e Pierre notò anche sul viso dell'amico un'espressione nuova, più giovanile.
Egli cambiò posto diverse volte durante il gioco, ora trovandosi di spalle, ora di faccia rispetto a Nataša, e durante il corso dei sei rubbers, fece tra sé varie considerazioni su di lei e sul principe Andrej.
«Fra di loro sta accadendo qualcosa di importante,» pensò Pierre, e un sentimento di pianto di gioia e di amarezza insieme lo turbava, distraendolo dal gioco.
Dopo i sei rubbers il generale si alzò dicendo che così non era possibile giocare e Pierre venne lasciato in libertà. Nataša, in disparte, parlava con Sonja e con Boris. Vera, con un fine sorriso sulle labbra, parlava col principe Andrej. Pierre si avvicinò al suo amico e, dopo aver domandato se ciò di cui stavano parlando non fosse segreto, si sedette vicino a loro. Vera, essendosi accorta dell'attenzione del principe Andrej per Nataša, aveva deciso che a una serata, a una vera serata, era necessario che si facessero sottili allusioni a problemi sentimentali e, colto un momento in cui il principe Andrej era solo, aveva dato corso a una conversazione sui sentimenti in genere e sulla sorella in particolare. Con un invitato così intelligente (tale infatti ella considerava il principe Andrej) era necessario che lei mettesse in opera tutta la sua arte diplomatica.
Quando Pierre si avvicinò a loro, notò che Vera era nel pieno e più compiaciuto fervore del suo discorso, mentre il principe Andrej appariva confuso, cosa che gli accadeva ben di rado.
«Che cosa ne pensate, principe?» diceva Vera con quel fine sorriso. «Voi siete così perspicace, così bravo a capire al volo il carattere delle